ZEPPARA MANNA

Oggi Zeppara Manna è un rilievo alto circa 40 metri (580 m. slm): un piccolo cratere che ha iniziato e concluso la sua attività vulcanica intorno ai 2.9-2.7 milioni di anni fa. Nel Pliocene, questo cono e quello di Zepparedda (609 m. slm), distante 5 km e in agro di Tuili, ricoprirono le marne e i sedimenti marini miocenici con colate laviche, che hanno costituito l’altopiano.

Oggi Zeppara Manna è un rilievo alto circa 40 metri (580 m. slm): un piccolo cratere che ha iniziato e concluso la sua attività vulcanica intorno ai 2.9-2.7 milioni di anni fa. Nel Pliocene, questo cono e quello di Zepparedda (609 m. slm), distante 5 km e in agro di Tuili, ricoprirono le marne e i sedimenti marini miocenici con colate laviche, che hanno costituito l’altopiano. Il tipo di eruzione doveva essere esplosione hawaiiana, con eusione delle colate. Il rilievo è costituito principalmente da depositi di spatter agglutinati osservabili sul lato sud, da lave clastogeniche e da dicchi con piccole colate riversate principalmente sul versante nord. Il cratere, completamente riempito e in parte eroso, è appena riconoscibile. Si può osservare la parte centrale dell’edificio, in cui il dicco di alimentazione si allarga in corrispondenza del condotto vulcanico. Sul versante sud è identificabile un altro dicco, che sembra una ramificazione del principale. Il cono è stato parzialmente smantellato e sono assenti depositi di scorie sciolte. I prodotti che ricoprono l’edificio hanno composizione trachi-basaltica e una tessitura porfirica per cristalli di olivina e plagioclasio immersi in una pasta di fondo microcristalina, olocristallina. 

ZEPPARA MANNA

Today Zeppara Manna is a relief approximately 40 meters high (580 meters above sea level): a small crater that began and concluded its volcanic activity around 2.9-2.7 million years ago. In the Pliocene, this cone and that of Zepparedda (609 meters above sea level), 5 kilometers away and in the countryside of Tuili, covered the Miocene marls and marine sediments with lava flows, which formed the plateau.

Today Zeppara Manna is a relief approximately 40 meters high (580 meters above sea level): a small crater that began and concluded its volcanic activity around 2.9-2.7 million years ago. In the Pliocene, this cone and that of Zepparedda (609 meters above sea level), 5 kilometers away and in the countryside of Tuili, covered the Miocene marls and marine sediments with lava flows, which formed the plateau. The type of eruption must have been a Hawaiian explosion, with the eusion of lava flows. The relief is mainly made up of agglutinated spatter deposits observable on the south side, clastogenic lavas and dykes with small flows flowing mainly on the north side. The crater, completely filled and partly eroded, is barely recognizable. The central part of the building can be observed, in which the supply dyke widens in correspondence with the volcanic conduit. On the southern side another dyke can be identified, which seems to be a branch of the main one. The cone has been partially dismantled and loose slag deposits are absent. The products covering the building have a trachy-basaltic composition and a porphyritic texture for olivine and plagioclase crystals immersed in a microcrystalline, holocrystalline groundmass.