Note sulla visita al Museo degli Strumenti Musicali a Tuili – di Marco Cabriolu

Il produttore cinematografico Marco Cabriolu condivide il racconto della sua esperienza al Museo degli Strumenti Musicali di Villa Asquer

Il produttore Marco Cabriolu (Big Enough Productions) ha scelto di ambientare in Sardegna il suo più recente progetto cinematografico internazionale. Durante la fase di ricerca e sviluppo, ha visitato il Museo degli Strumenti Musicali del complesso di Villa Asquer a Tuili: entusiasta della sua esperienza, ha scelto di condividerne il racconto.

In data 12 Febbraio 2024, ho avuto il privilegio di visitare il Museo degli Strumenti Musicali di Villa Asquer a Tuili, insieme ai colleghi produttori e una regista inglesi. Questa esperienza è stata parte integrante della fase di ricerca e ispirazione per un progetto cinematografico internazionale attualmente in fase di sviluppo, ambientato proprio sull'isola sarda.

Il museo si è rivelato un luogo affascinante, ricco di storia e tradizione musicale sarda. Attraverso le varie sale espositive, abbiamo avuto l'opportunità di esplorare una vasta collezione di strumenti musicali tradizionali, alcuni davvero molto antichi: dalle caratteristiche launeddas alle percussioni - tumbarinos, afuente, taulitas e matracas. Ogni pezzo racconta una storia unica e ha contribuito a farci immergere nell'atmosfera ricca di cultura locale.

Durante la visita, siamo stati accolti dalle straordinarie operatrici museali Margherita Zonca e Cristiana Melis che ci hanno guidato attraverso le varie sezioni, fornendo interessanti approfondimenti sulle origini degli strumenti e sulle tradizioni musicali della Sardegna. Questo incontro ci ha permesso di acquisire una maggiore comprensione della ricchezza culturale dell'isola e di cogliere spunti preziosi per integrare elementi autentici nel film in sviluppo.

Inoltre, la visita al museo ha rappresentato un'opportunità preziosa per il team di produzione e la regista di immergersi ulteriormente nell'atmosfera e nell'identità della Sardegna, contribuendo così a plasmare in modo più autentico la visione creativa del film.
Questo è stato possibile anche grazie alla partecipazione del musicista Franco Melis, il quale ha contribuito a creare una "colonna sonora" unica per la nostra visita coinvolgendo i presenti con le note delle sue meravigliose launeddas.

In conclusione, la visita al Museo di Villa Asquer è stata non solo informativa ed educativa, ma anche profondamente ispiratrice per un importante progetto cinematografico che sta per essere realizzato. Questa esperienza ha permesso alla regista e ai produttori di connettersi con le radici culturali dell'isola e di arricchire la narrazione con autenticità e profondità.

Marco Cabriolu

Produttore cinematografico